STORIA

Forse fu per pura coincidenza oppure per un curioso segno del destino, che nel 1983, Cosimo Loia acquistò la tenuta “Palazzo”, che portava lo stesso cognome della moglie Antonietta. Una pittoresca fattoria situata nel versante sud-est di Montalcino, ad un'altitudine di 320 metri sul livello del mare, composta da dodici ettari di proprietà. Qui i due coniugi trovarono un terreno di origine eocenica, arido e sassoso, particolarmente vocato alla coltivazione della vite. Stabilendosi in questo luogo idilliaco, perseguirono così il loro sogno di vivere a Montalcino e produrre uno dei vini migliori al mondo, il Brunello.

Figli entrambi della terra, essendo nati in Italia da famiglie di origine contadina, Cosimo ed Antonietta avevano in comune fin da giovani l'amore per l'agricoltura e la conoscenza del settore, frutto della loro esperienza. Tuttavia, poco dopo essersi sposati, si trasferirono prima in Inghilterra e poi in Scozia, dove aprirono un ristorante. Pur godendo di un buon tenore di vita nel Regno Unito sentivano forte la mancanza della loro terra e la nostalgia li fece quindi tornare in Italia, in questo incantevole angolo di Toscana.

Fu qui che nel 1986, insieme ai loro figli, iniziarono la produzione di vino. Nei primi anni, poiché le vigne erano ancora giovani, si dedicarono alla produzione di vino da tavola. Successivamente passarono al Rosso di Montalcino e nel 1995, raggiunti i nove anni necessari alla vite per la giusta maturazione, poterono finalmente festeggiare la prima vendemmia che, dopo alcuni anni di invecchiamento, li avrebbe condotti alla commercializzazione della loro prima annata di Brunello.

Nel corso degli anni, fino ai giorni nostri, la famiglia Loia-Palazzo è cresciuta, così come la cantina e, soprattutto, la qualità dei vini, che hanno raggiunto un livello di eccellenza tale da riflettere l'integrità e la dedizione del nome che portano.