FAMIGLIA

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e attività quotidiane sono supervisionate da Cosimo ed Antonietta insieme al figlio Angelo ed alla figlia Elia. Mentre gli altri due figli, Aldo e Manio, ora risiedono in Scozia, ma garantiscono sempre la loro presenza nel corso dell'intero anno e durante le fasi principali del processo produttivo, anche grazie alle loro capacità artigianali. All'interno della sala di degustazione e all'esterno della tenuta sono stati collocati infatti dei mobili realizzati a mano da Manio, insieme a strumenti di vinificazione antichi che Aldo, con la sua passione per l'antiquariato, ha scoperto nei vari mercati di tutta Europa. Complementi perfetti per esaltare la tradizione ed il pregio del Palazzo.

Ma questa storia è destinata a continuare ed i vini della cantina a divenire sempre più ricchi, grazie alla prossima generazione, rappresentata dai nipoti di Cosimo ed Antonietta. Sono quattro: Nadia, Sabrina, Maia e Nico e ciascuno di loro già si sta ritagliando un proprio ruolo in azienda, senza rinunciare al tempo per giocare. Nadia è la più grande e torna spesso dall'Università per aiutare in cantina, così come sua sorella Sabrina, entrambe figlie di Elia, che, pur andando ancora alla scuola elementare, è già impegnata ad imparare tutti gli aspetti della produzione, dimostrando un'insolita passione e grande rispetto per questa attività.

Ottime prerogative che fanno sperare nel coinvolgimento futuro dei nipoti affinché il Palazzo rimanga l'orgoglio della famiglia. Nel corso degli anni tale impegno è stato ampiamente riconosciuto dalla stampa di settore, con grande soddisfazione dei proprietari. I vini hanno infatti ottenuto importanti successi nelle principali guide e riviste specializzate come Wine Spectator, Duemilavini e Veronelli. Per conoscerne i componenti, ciascuno con la propria storia da raccontare, e poter condividere la bellezza del luogo ed i vini della cantina Palazzo, Vi invitiamo per una visita alla tenuta.